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Lunedì, 01 Marzo 2010 15:20

Frittella siciliana

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La frittella siciliana è una ricetta siciliana a base di fave, piselli e carciofi. La frittella (o "frittedda") è una ricetta semplice, buona e genuina che valorizza al meglio i prodotti di stagione!

Proprio domenica scorsa, al programma “Che tempo che fa” ho visto l’intervista a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food. Ribadiva l’importanza di scegliere attentamente i prodotti che compriamo, di mangiare genuino gustandoci i prodotti di stagione e che la vera bontà delle cose sta nella loro semplicità.
Tutto questo è utile al palato, alla salute e alla tasca!

Io sono perfettamente d’accordo con lui!

La frittella siciliana si basa proprio su questa logica: solo prodotti di stagione, e che prodotti!

Certo per prepararla un po’ di “dedizione” ci vuole, dal pulire i carciofi al togliere fave e piselli dai baccelli, però il risultato è troppo buono!
Se posso darvi una dritta, adesso ci sono dei fruttivendoli “intelligentissimi” che vendono le fave e i piselli già staccati dai baccelli, pronti in vaschetta!
Solo così sono riuscita a prepararla!

 

Ingredienti per 4 persone: 
4 carciofi
200 gr. piselli
200 gr. fave
1 scalogno
2 cucchiai di aceto
1 cucchiai di zucchero
olio e.v.o.
santoreggia					

 

Procedimento per preparare la frittella siciliana

Pulite i carciofi dalle foglie esterne più dure, tagliate le punte e tagliateli a fettine sottili.
Metteteli in una ciotola con acqua e succo di limone.

Togliete fave e piselli dai baccelli ed eliminate il picciolo alle fave.

In una casseruola versate dell’olio fino quasi a ricoprirne il fondo, aggiungete lo scalogno tagliato finemente e fate soffriggere per qualche minuto.

Mettete i carciofi nella casseruola e fateli saltare per un minuto nel soffritto.

Aggiungete le fave ed i piselli e mescolate il tutto.

Aggiustate di sale e versatevi un bicchiere di acqua calda.

Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e fate cucinare per 10/15 minuti.

Quando tutti gli ingredienti saranno cotti, alzate la fiamma, aggiungete l’aceto e lo zucchero e mescolate tutto. Lasciate che l’aceto evapori e spegnete la fiamma.

La vostra frittella siciliana è pronta e va mangiata tiepida o, ancora meglio, fredda.

Io ho aggiunto alla ricetta tradizionale un po’ di santoreggia, secondo me ci sta proprio bene!

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