Io sono perfettamente d’accordo con lui!
La frittella siciliana si basa proprio su questa logica: solo prodotti di stagione, e che prodotti!
Certo per prepararla un po’ di “dedizione” ci vuole, dal pulire i carciofi al togliere fave e piselli dai baccelli, però il risultato è troppo buono! Se posso darvi una dritta, adesso ci sono dei fruttivendoli “intelligentissimi” che vendono le fave e i piselli già staccati dai baccelli, pronti in vaschetta! Solo così sono riuscita a prepararla!

Ingredienti per 4 persone: 4 carciofi 200 gr. piselli 200 gr. fave 1 scalogno 2 cucchiai di aceto 1 cucchiai di zucchero olio e.v.o. santoreggia
Procedimento per preparare la frittella siciliana
Pulite i carciofi dalle foglie esterne più dure, tagliate le punte e tagliateli a fettine sottili.
Metteteli in una ciotola con acqua e succo di limone.
Togliete fave e piselli dai baccelli ed eliminate il picciolo alle fave.
In una casseruola versate dell’olio fino quasi a ricoprirne il fondo, aggiungete lo scalogno tagliato finemente e fate soffriggere per qualche minuto.
Mettete i carciofi nella casseruola e fateli saltare per un minuto nel soffritto.
Aggiungete le fave ed i piselli e mescolate il tutto.

Aggiustate di sale e versatevi un bicchiere di acqua calda.
Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e fate cucinare per 10/15 minuti.
Quando tutti gli ingredienti saranno cotti, alzate la fiamma, aggiungete l’aceto e lo zucchero e mescolate tutto. Lasciate che l’aceto evapori e spegnete la fiamma.
La vostra frittella siciliana è pronta e va mangiata tiepida o, ancora meglio, fredda.
Io ho aggiunto alla ricetta tradizionale un po’ di santoreggia, secondo me ci sta proprio bene!





