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Martedì, 01 Novembre 2011 18:40

La festa dei morti in Sicilia

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Oggi quasi non si parla più di "festa dei morti" si parla della festa di Halloween, dei dolcetti a base di zucca, dei bambini che vanno in  giro per le case a chiedere "dolcetto o scherzetto"… ma perché rinunciare alle nostre tradizioni a favore di altre???

Io conservo dei ricordi bellissimi legati alla festa dei morti e credo che la maggior parte dei miei coetanei potrà testimoniarlo! 

I "grandi" ci dicevano che la notte del 1 novembre saremmo dovuti andare a letto presto perché i defunti a noi cari sarebbero venuti dall'aldilà per portarci doni e dolcetti per dimostrarci il loro affetto.

Ho perso la mia nonna preferita, la nonna Rosa, all'età di 4 anni ed ogni anno, la notte del 1 novembre, i miei genitori inscenavano qualcosa di fiabesco fingendo che fosse stata lei a portare tutto ciò. 

Mi ricordo ancora la trepidazione di quelle sere… mio fratello ed io cercavamo di restare svegli per vedere la nonna intenta a sistemare i regali ma inesorabilmente ci addormentavamo! ;)

La mattina dopo era una festa!

Ci svegliavamo prestissimo e correvamo nel letto dei miei, poi cominciavamo a cercare i regali. Mi ricordo che i miei genitori non nascondevano i regali in giro per casa ma organizzavano una sorta di "altarino" in soggiorno.

Ricordo ancora nitidamente lo spettacolo che si presentava ai nostri occhi: al centro della stanza vi era un grande tavolo rotondo apparecchiato con una lunga tovaglia. Sul tavolo erano poggiati i biscotti tipici della festa dei morti (tetù, mustazzoli, reginelle, biscotti di san martino e via dicendo), della frutta secca (nocciole, arachidi, mandorle, noci) vi erano poi le castagne, le caldarroste, i datteri ed i melograni, i frutti di martorana, dell'uva bianca, dei loti e l'immancabile "pupo di zucchero"…insomma un'esplosione di colori, profumi e bontà! 

Ai piedi del suddetto tavolo vi erano i giocattoli… e qualche volta anche un pochino di carbone che testimoniava il malcontento "dei defunti" per qualche marachella! 

Mi ricordo che ci mettevamo subito a giocare e poi si andava tutti insieme al cimitero a ringraziare i defunti per i doni che ci avevano fatto! ;)

Ma con dei bei ricordi così… perché dovrei convertirmi alla festa di Halloween???

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7 commenti

  • Link al commento maria Mercoledì, 02 Novembre 2011 20:43 inviato da maria

    Sono veramente felice che tante persone la pensino come me, che tante persone siano orgogliose delle proprie tradizioni e della propria cultura. Io lo sono anche del mio dialetto che, come vedete, inserisco nelle mie ricette! ;)
    Spero che abbiate trascorso una buona festa dei morti!

  • Link al commento Maria Mercoledì, 02 Novembre 2011 17:15 inviato da Maria

    Qsta pagina e'assolutamente vera.... E' la descrizione della mia bellissima infanzia.....vorrei farla conoscere al mondo intero!

  • Link al commento Amedeo Rogato Mercoledì, 02 Novembre 2011 12:47 inviato da Amedeo Rogato

    Ai miei tempi i bambini non ricevevano tanti regali ,eppure si parlava di boom economico ! Comunque mia nonna Rosalia non dimenticava mai di portarci un giocattolo .La mattina del 2 ,che era giorno di festa ,si usciva per strada a giocare con gli amici del quartiere : pistole a tamburo ,archi e frecce degli indiani , pattini a rotelle ,una palla di gomma , "strummule " ,ognuno aveva qualcosa ,che doveva durare fino all'anno prossimo .Era bello esorcizzare la morte ed il dolore del ricordo col pensiero che ci portassero dei regali .Era come se in quel giorno tornassero a vivere ed a giocare con noi .

  • Link al commento Vincenzo Mercoledì, 02 Novembre 2011 12:18 inviato da Vincenzo

    Ma possibile che tutte le c.te che arrivano dagli U.S.A. noi "dobbiamo" farle "nostre"; Possibile che non ci rendiamo conto che quel popolo ha un vuoto rispetto a noi di 30 secoli di cultura e storia? Ma chi lo ha detto che l'Hot Dog è migliore del nostro panino con mortadella? O il Fast Food migliore dei nostri pisci e/o sasizza arrustuti? Ma perchè i genitori (perchè loro è la colpa) non si fanno portatori delle nostre vecchie e COSTRUTTIVE tradizioni e "chiudere" con queste scemate di: scherzetto o dolcetto. Ma che significa? Che senso ha? Di quali valori è portatrice (specie da noi) questa festa di Hallowen? Mah! Mi pare che ad ogni generazione, culturalmente, si va sempre più in basso. Spero di sbagliarmi ma non credo.

  • Link al commento robertodajava Mercoledì, 02 Novembre 2011 11:37 inviato da robertodajava

    ..il mondo e' diviso in chi crea le mode e chi le segue, con nostra piena facolta' di decisione e scelta .
    E' molto importante farlo sapere ad i nostri figli.
    complimenti, questa pagina e' elegante e gradevole nella sua garbata semplicita',...

  • Link al commento nicoletta Mercoledì, 02 Novembre 2011 08:25 inviato da nicoletta

    Non potevi dire cosa più bella e più vera!
    La penso e la vivo come te.
    Poi, essendo pugliese, non posso dimenticare tutta la nostra ritualità dei morti!

  • Link al commento daniele giordano il sognatore Martedì, 01 Novembre 2011 19:18 inviato da daniele giordano il sognatore

    è cominciata così...con 2 ciliege di martorana

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