E già, perché questa prelibatezza che sono i tenerumi non si sa perché ma crescono soltanto in Sicilia!I tenerumi altro non sono che le foglie di una zucchina sottile, molto lunga di colore verde chiaro.

Non è molto saporita ed in genere viene cucinata come accompagnamento alle minestre, bollita con un filo d’olio evo oppure con un po’ di pomodoro. Le foglie di questa zucchina sono grandi, verde scuro e vellutate in superficie.

Si utilizzano per fare una minestra prelibata, la pasta con i tenerumi per l’appunto!
La pasta con i tenerumi (“pasta k’i tinnirumi” in dialetto) è per i siciliani “croce e delizia” insieme… sì, perché i tenerumi crescono durante l’estate quando fa’ caldissimo ed i siciliani son costretti a mangiare la loro minestra preferita quando fuori fa un caldo terrificante!!!
La ricetta che vi dò è quella della pasta con i tenerumi “a minestra” perché ne esiste un altra versione, più recente, che non prevede il brodo, in effetti è una pastasciutta con pomodoro e tenerumi.
Una versione ancora più recente è l’abbinamento di tenerumi e cozze… ma anche questa è un’altra ricetta!
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Ingredienti per 2 persone: 200 gr. spaghetti spezzati 2 mazzi di tenerumi 400 gr. pomodoro fresco caciocavallo a tocchetti 1 spicchio d’aglio olio evo sale peperoncino basilico fresco
Procedimento per preparare la pasta con i tenerumi siciliana
Lavate i pomodori e spellateli.
Tagliateli a cubetti e preparate un sugo di pomodoro fresco.

Se volete del pomodoro più piccante potete aggiungere del peperoncino durante la cottura.
Curiosità: in dialetto siciliano il pomodoro fatto così viene definito pomodoro a “pic pac” ovvero a “ picchi pacchi”.
Una volta ho fatto una ricerca su un dizionario di dialetto siciliano e pare che il nome derivi dal rumore che fa’ il pomodoro durante la cottura!
Intanto prendete una pentola, riempitela d’acqua per un terzo e mettetela a bollire.
Pulite i tenerumi prendendo soltanto le foglie e le estremità più tenere.
Lavateli e tagliateli a striscioline.

Quando l’acqua bolle buttateli dentro insieme agli spaghetti spezzati e aggiungete il sale.

Quando mancheranno 3/4 minuti alla fine della cottura, togliete l’acqua in eccesso con l’aiuto di un mestolo e versate il pomodoro all’interno della pentola.

A cottura ultimata servite la pasta con i tenerumi nei piatti con aggiunta di tocchetti di caciocavallo (a me piace anche con il parmigiano grattugiato) e del basilico fresco.







