Sì, perché il minestrone genovese è fatto con verdure scelte che gli conferiscono una particolare delicatezza, ma il vero segreto è quello di aggiungere nel piatto un cucchiaino di pesto genovese che ne esalta la sapidità e lo rende veramente unico.

Ingredienti per 4 persone: 200 gr. fagioli rossi 150 gr. piselli 100 gr. fagiolini 2 carote 2 zucchine genovesi (ci andrebbero le trombette ma qui non le trovo) 2 patate 1 costa di sedano 4 coste di bietole 1 cipolla olio evo
Procedimento per preparare il minestrone genovese
Versate un filo d’olio nella pentola e aggiungeteci il trito di cipolla.
Fate rosolare a fiamma bassa e intanto aggiungete tutti gli ingredienti: i fagioli rossi (già cotti, io uso quelli in scatola, scolati e sciacquati dal liquido di conservazione), i piselli (freschi o surgelati), le carote, le patate, le zucchine, la costa di sedano e le bietole (tutto tagliato a pezzetti piccoli e possibilmente regolari) e in ultimo i fagiolini nettati e tagliati in 3 parti.
Man mano che versate le verdure nella pentola mescolate e aggiungete un bicchiere di acqua calda.
Finito con le verdure aggiungete dell’acqua fino a coprire il tutto. Aggiungete un po’ di sale e lasciate cuocere con il coperchio per 20/30 minuti circa (fin quando tutte le verdure saranno cotte).
Prendete un terzo delle verdure, scolatele e frullatele con il mixer e ri-aggiungetele al resto del minestrone.
A questo punto potete decidere se cucinarci dentro della pasta o meno (io l’ho fatto senza pasta).
Servite il minestrone genovese nei piatti aggiungendo un cucchiaino di pesto genovese e del parmigiano se lo gradite.
Buooono!






