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Sfince di San Giuseppe

    • Preparaz.
    • Minuti
    • Costo
    • Medio
    • Difficoltà
    • Alta

Le sfince di San Giuseppe, dette anche semplicemente sfince dal dialetto “sfinci” è un dolce tipico siciliano che in passato veniva preparato in occasione della festività di San Giuseppe, il 19 marzo. C’è da dire che questo dolce è così apprezzato dai palermitani da essere presente nelle pasticcerie tutto l’anno. Il nome sfincia deriva dal latino “spongia”, “spugna” in quanto la prerogativa di questo dolce è quello di essere “spugnoso” all’interno. Una sfincia preparata bene deve avere al suo interno tante sfoglie di pasta che la rendono soffice. Arrivare a questo risultato non è stato semplice perché ci sono dei piccoli trucchetti (oltre alla ricetta giusta) che rendono possibile ciò!  Io ci sono riuscita proprio il giorno di San Giuseppe, quando mi sono incaponita ed ho deciso di preparane una piccola quantità (soltanto 100 gr.) giusto per provare… e ci sono riuscita!!!!!

Vi assicuro che la preparazione delle sfince non è per niente difficile e non potete immaginare la soddisfazione!


Come preparare le sfince di San Giuseppe

Per prima cosa preparate la crema di ricotta che deve riposare un pochino in frigo. Prendete la ricotta che deve essere ben asciutta e lavoratela con la frusta.

Aggiungete lo zucchero e continuate a lavorare fin quando non otterrete una crema liscia (se volete, nella fase finale potete aiutarvi con le fruste elettriche a bassa velocità).

E’ importante che la ricotta non diventi troppo fluida!

A questo punto aggiungete alla ricotta le gocce di cioccolato e mettete in frigo a riposare per almeno un’ora.

Intanto preparate le sfince di San Giuseppe.

In una pentola mettete a bollire l’acqua con lo strutto ed il sale, setacciate la farina e non appena l’acqua comincia a bollire aggiungete la farina e mescolate velocemente.

Otterrete un impasto compatto che si scollerà da solo dal fondo e dalle pareti.

Togliete dal fuoco.

preparare impasto per sfince

Mettete l’impasto in una terrina, allargatelo per farlo raffreddare un pochino e aggiungete il primo uovo.

Lavorate energicamente fin quando l’impasto non lo avrà assorbito.

Incorporate l’uovo con l’aiuto delle fruste elettriche e quando l’uovo sarà stato assorbito dall’impasto aggiungete il secondo e così via dicendo.

Le uova vanno incorporate una ad una fino ad ottenere un impasto liscio e cremoso che deve poter essere preso a cucchiaiate.

aggiungere uova

Il numero delle uova può variare a seconda della loro grandezza, quindi decidente se aggiungerne o toglierne a seconda della consistenza dell’impasto.

In ultimo aggiungete un pizzico di bicarbonato e mescolate.

Adesso non vi resta che friggere le sfince

Le sfince non vanno fritte nella padella perché hanno bisogno di galleggiare nell’olio.

Tradizione vuole che vengano fritte nello strutto ma io ho preferito utilizzare dell’olio di arachidi.

Prendete dunque una pentola e riempitela di olio per metà.

Portate l’olio ad una temperatura di circa 160-180 C (io ho utilizzato il termometro per chi non ce l’avesse considerate che la fiamma deve essere bassa).

A questo punto bagnate due cucchiai nell’olio caldo, prendete una cucchiaiata di impasto e fatela scivolare nell’olio.

Tenete conto che le sfince raggiungono un volume di circa 3 volte quello iniziale quindi a seconda della grandezza del pentolino non mettetene più di 2-3 per volta.

Non amando moltissimo i dolci grandi io ho utilizzato il cucchiaino realizzando delle sfincette più piccoline e anche più facili da realizzare per chi non è proprio del mestiere.

friggere sfince

A questo punto, se la temperatura dell’olio è giusta, le sfince cominceranno a sfrigolare dolcemente senza imbrunirsi subito.

Con il dorso del cucchiaio date alle sfince dei colpetti oppure provate a tenerle giù immerse nell’olio, è questa la cosa fondamentale per farle gonfiare.

Quando le sfince avranno triplicato il loro volume lasciate nell’olio fin quando non raggiungeranno un colore dorato in superficie.

Ed è qui che subentra il consiglio del pasticciere: sarebbe opportuno (per accorciare i tempi ed evitare che le sfince si inzuppino d’olio) avere due pentolini pieni d’olio a diverse temperature.

Il primo pentolino con l’olio a 160-180 C per farle gonfiare e l’altro pentolino a 200 C per farle dorare. La prossima volta proverò a fare così!

Scolate le sfince e disponetele su della carta assorbente.

interno-sfincia

 Non appena saranno fredde farcitele mettendo della ricotta in superficie.

Decorate con una scorzetta d’arancia candita, mezza ciliegia candita e della granella di pistacchi.

Le vostre sfince di San Giuseppe saranno perfette!!! 😉

sfince di san giuseppe ricetta

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4 Risposte a Sfince di San Giuseppe

  1. sandra 19 marzo 2013 alle 09:18 #

    piccolo suggerimento, per chi ama la crema di ricotta provate anche a farcile dentro 🙂

  2. Rossella Cali 24 marzo 2013 alle 06:15 #

    Ottimi, ma la doppia frittura in questo dolce è d’obbligo come la mazzuliata durante la frittura.
    Complimenti per la ricetta.

  3. nino 26 aprile 2013 alle 13:04 #

    Guarda che ti rimangono inzuppate nell’olio perchè non usi la carta paglia quando le scoli. Non sono patate fritte alla francese che hanno bisogno della doppia frittura.

  4. maria 29 aprile 2013 alle 10:00 #

    Ciao Nino, grazie per la tua simpatia nel suggerimento 😉 … la cosa delle due petole d’olio me l’ha suggerita un pasticcere, anche molto bravo, quindi ho pensato di poterlo inserire come suggerimento. In ogni caso grazie per il tuo di suggerimento!
    Maria

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