Il pesto alla trapanese è una tipica ricetta siciliana che consiste in un condimento per la pasta a base di pomodoro, aglio, basilico e mandorle. Come dice il nome stesso, questa preparazione è tipica della zona del trapanese. Proprio l'altro giorno sono stata in quel di San Vito, località famosa per la sua magnifica spiaggia, ed ho mangiato un magnifico piatto di busiate con pesto alla trapanese… una bontà! Naturalmente, le dosi che vi do' sono indicative, nel senso che ognuno di voi può giocare con gli ingredienti e personalizzarlo un po'. Io, ad esempio, non amo che il pesto sia strapieno d'aglio e ne metto un pochino in meno e poi mi piace che le mandorle siano tritate grossolanamente!
Questa ricetta, in quanto preparazione a freddo, è ottima per l'estate! :D
Il merluzzo in crosta di mandorle è un altro modo semplice, veloce e saporito per preparare i filetti di merluzzo. Basta preparare un mix di pangrattato, mandorle a lamelle ed un po' di aromi ed il gioco è fatto! Se volete potete panare il filetti di merluzzo soltanto nelle mandorle a lamelle ma io ho voluto evitare un eccesso di frutta secca! Vi assicuro che preparare questi lieti di merluzzo in crosta di mandorle è un giorco da ragazzi ed il risultato assolutamente meritevole! ;)
I Florentines, anche detti biscotti fiorentini, sono dei pasticcini di mandorle e canditi ricoperti da uno strato di cioccolato fondente. Io vado letteralmente pazza per questi pasticcini alle mandorle non troppo dolci, croccanti fuori e morbidi dentro. In Sicilia non mettiamo i canditi ma, avendo trovato la ricetta sullo special di Sale&Pepe, ho deciso di seguire la ricetta originale e devo dire che i canditi conferiscono ai Florentines un sapore più variegato e raffinato oltre ad un po' di colore in più.
Preparare questi pasticcini è veramente semplicissimo ed il figurone è assicurato!
La pasta di mandorle, detta anche marzapane o martorana, è un impasto di farina di mandorle e zucchero a velo utilizzato per decorare la cassata siciliana e per preparare quegli allegri frutti dall'inconfondibile sapore di mandorle.
Sembra che il nome marzapane (il più diffuso in tutta Italia) derivi dall'arabo “marzaban”, un'unità di misura che consisteva in una scatoletta di legno con il coperchio.
Questi pasticcini di mandorle e cocco li ho preparati l'altro pomeriggio, a casa avevo un bel po' di mandorle pelate ed ho deciso di fare dei pasticcini di mandorle. In genere preparo i pasticcini di mandorle con la farina di mandorle dunque avendoli preparati con le mandorle tritate l'impasto è venuto meno denso… che fare??? Ho aggiunto della farina di cocco ed ho preparato i pasticcini di mandorle e cocco.
La torta all'arancia di oggi è una mia invenzione, nel senso che ho voluto rivisitare un po' la ricetta del pan d'arancio (o plumcake all'arancia) ed ho creato questa torta all'arancia con l'aggiunta di mandorle. Il risultato è molto buono, la torta è soffice e umida con un buon sapore di mandorle ed un delicato aroma di arancia.
Questo pollo fritto l'ho preparato proprio ieri sera e vi assicuro che è il pollo fritto più croccante che abbia mai mangiato!!!
I Cantucci (o "Cantucci di Prato") sono quei tipici biscotti toscani a base di mandorle che si servono insieme al vin santo per Natale anche se ormai si trovano tutto l'anno.
La torta caprese prende il nome dalla sua località d'origine, Capri. E' una torta golosissima con pochi ingredienti: cioccolato fondente, mandorle, zucchero, uova e burro… senza farina!
I biscotti Tetù sono dei biscotti tipici palermitani che vengono preparati per la festa dei morti. Sono dei biscotti secchi ricoperti con della glassa di zucchero semplice oppure al cacao.
Ieri vi ho dato la ricetta della martorana (marzapane o pasta di mandorle), oggi vi faccio vedere il procedimento per preparare i frutti di martorana. Vi assicuro che la procedura è molto semplice e divertente ideale da fare in famiglia, con i propri bimbi magari.
La ricetta della torta al limone che vi do’ oggi è una ricetta molto speciale.
Questa è una torta al limone d’autore e l’autore è Salvatore De Riso. La ricetta l’ho presa dal suo libro “Dolci del Sole” e il nome originale di questa torta al limone è “Dolce di Amalfi”.
Della torta di carote ne avevo sempre sentito parlare ma non l’avevo mai mangiata. A dire il vero, il ricordo della torta alle carote è legato, in maniera intrinseca, al periodo dell’università quando la mia amica Marcella mi parlava della sua torta alle carote che non sono mai riuscita ad assaggiare!
I taralli sugna e pepe o, come dicono a Napoli “taralli “nzogna e pepe” sono una vera e propria droga! Sì, avete capito bene, una droga! Perché non appena ne assaggi uno non riesci più a fermarti!