Oggi uno stuzzichino velocissimo ma prelibato: crostini di pane, formaggio di fossa e miele! Li ho preparati proprio ieri… avevo voglia di un aperitivo e l'ho improvvisato con quello che avevo in casa, una baguette, del formaggio di fossa e del miele di nespolo. Per chi non conoscesse il formaggio di fossa è un formaggio stagionato di capra o vaccino e capra che viene messo a stagionare nelle fosse di tufo, da qui il nome. Vi assicuro che è veramente squisito. Ho poi aggiunto sui crostini un filo di saporitissimo miele di nespolo e qualche pezzetto di noce tritata… sono finiti in un batter d'occhio! Naturalmente potete preparare questi crostini con altri tipi di formaggio di capra o misti purché siano stagionati o semi-stagionati.
Ed eccovi un'altra ricetta di zucchine ripiene, le zucchine ripiene di ricotta! L'altro giorno quando ho preparato le zucchine ripiene alla ligure, quelle con il ripieno di tonno, mi sono piaciute talmente tanto che ho subito deciso di fare il bis con un ripieno di ricotta. Il risultato è buonissimo, delicato e gustoso. Questa volta però ho ricoperto le zucchine con del pangrattato in maniera tale che si formasse una leggera crosticina sulle zucchine… buonissime! :D
I carciofi fritti sono un altro di quei piatti per cui vado letteralmente matta e che non posso mancare a casa mia per le festività pasquali. I carciofi fritti possono essere fatti in due modi, così come ve li propongo oggi, impanati con farina, uovo e pangrattato oppure in pastella. Devo dire che sono buonissimi in entrambi e casi ma i primi sono in assoluto quelli che adoro per la loro croccantezza!
I carciofi arrostiti al forno sono il cavallo di battaglia di mia madre e io ne vado letteralmente pazza! Questi carciofi al forno altro non sono che la versione casalinga dei carciofi arrostiti alla brace, sale, pepe, olio e aglio per chi vuole… una vera bontà! Preparare in casa i carciofi arrostiti non è per niente difficile, ci vuole solo un po' di pazienza in quanto restano in forno 1 ora e mezza circa. A casa mia, questi carciofi vengono preparati sempre per Pasquetta ed infatti, li abbiamo mangiati proprio ieri!
La torta Pasqualina è un capolavoro della cucina ligure, una torta salata preparata con delle sfoglie sottili e croccanti e con un ripieno di verdure, ricotta e uova. In genere la torta Pasqualina viene preparata con delle verdure miste (bietole, spinaci, borragine) oppure soltanto con delle bietole. Esiste anche una variante della torta Pasqualina con i carciofi ma quella ve la proporrò un'altra volta. Preparare la torta Pasqualina è un po' laborioso, lo ammetto, in quanto bisogna stendere le sfoglie di pasta una ad una, cosa che richiede una certa manualità. Però se ci sono riuscita io potete farlo anche voi…. e poi il risultato è veramente ottimo!
P.S.: rispetto a quella originale ho messo qualche uovo in meno.
Questa pasta bietole e ricotta la dovete assolutamente provare perché è una ricetta semplice, genuina ma veramente strepitosa! In casa avevo due mazzetti di bietole e della ricotta veramente eccezionale ed ho deciso di unire le due cose in un bel piatto di pasta. Per prepararla, ho seguito il consiglio di mia madre… non ho sbollentato le bietole ma le ho fatte appassire in padella prima di insaporirle con aglio e acciughe (come per le bietole in padella). Devo dire che in questo modo le bietole restano veramente molto più saporite… ogni tanto bisogna pur ascoltare i consigli delle mamme! ;)
I biscotti salati al formaggio sono dei biscotti realizzati con della pasta brisée e aromatizzati al formaggio perfetti per un aperitivo! Prepararli è veramente semplice e i vostri commensali li apprezzeranno senza alcun dubbio! Per quanto riguarda il formaggio, io ho utilizzato il parmigiano ma se volete potete utilizzare altri tipi di formaggio, purché stagionato.
Potete realizzare questi biscotti salati al formaggio della forma che volete e decorarli a vostro piacere. Io ho usato i semi di papavero ma voi potete sbizzarrirvi con aromi e frutta secca.
P.S.: io, ho anche aggiunto all'impasto del rosmarino tritato… fanstatico! ;)
Oggi una ricetta goduriosa: pizze fritte! Di ricette di pizza fritta ce ne sono diverse, dalla pizza fritta napoletana chiusa a calzone con i ciccioli dentro alle pizzelle, delle piccole pizzette fritte con pomodoro e mozzarella. Anche mia madre preparava sempre le pizze fritte quando eravamo bambini ed era una cosa che ci faceva impazzire!!! Quella che vi do' oggi è una ricetta che ho visto fare qualche tempo fa' a Simone Rugiati ovvero, delle pizze fritte grandi. In effetti devo dire che in questo modo sono molto più veloci da preparare ed anche molto più belle da vedere.
La minestra di San Giuseppe è un piatto storico della cucina siciliana, un piatto intrinsecamente legato al cristianesimo e alla figura di San Giuseppe che incarna il simbolo dell'umiltà e della povertà. La minestra di San Giuseppe, infatti, è una minestra che veniva preparata in occasione di questa festività (19 marzo) come piatto da offrire ai poveri. Mia madre mi ha raccontato che le famiglie che avevano ricevuto una grazia, preparavano dei pentoloni enormi di minestra che offrivano alle persone non abbienti.
La minestra di San Giuseppe veniva preparata con legumi e verdure di stagione, quello che c'era in casa o che si raccoglieva nei campi. In genere, si trattava di borlotti, lenticchie, ceci e verdure di campo come bietole, borragine e via dicendo. Il formato di pasta: rigorosamente ditali!
Le fave in umido sono un tipico contorno siciliano altresì dette "fave con la cipolla". La loro preparazione è veramente semplicissima, basta cucinarle in umido con un po' di cipolla, possibilmente con lo scalogno che è più delicato. Nonostante io non ami la pelle delle fave (il tegumento), le fave in umido si preparano proprio così e dunque, per rispetto della tradizione l'ho lasciato… mio padre diventava pazzo se le toglievo! :D In ogni caso, se le fave sono piccole e tenere devo dire che non è sgradevole da mangiare! :D
La pasta con fave e ricotta è un classico della cucina siciliana sia con ricotta che senza. In genere, la tradizione culinaria siciliana vuole che le fave vengano cucinate con la pelle (il tegumento) ma io lo detesto proprio in quanto ha un sapore amaro e da' alle fave una colorazione che non mi piace per niente. Ogni volta che preparo le fave, dunque, le pulisco due volte. Prima le tolgo dal baccello e poi elimino cappelletto e pelle. In questo modo le fave sono dolci, tenere e di un bellissimo verde brillante.
Questa pasta con le fave che vi propongo oggi potete provarla con o senza ricotta… è buonissima in entrambi i casi! ;)
Il risotto ai carciofi è un altro di quei piatti per i quali vado matta in quanto unisce due cose che mi fanno impazzire: il risotto ed i carciofi! ;) La ricetta è veramente semplice e veloce da realizzare. Per quanto riguarda la mantecatura del risotto con i carciofi potete scegliere tra il tradizionale burro e parmigiano oppure potete abbinare ai carciofi un formaggio un po' più sapido come il taleggio o del castelmagno per esempio. In casa avevo ancora un po' di mascarpone al gorgonzola (che avevo utilizzato per il risotto alle fragole) ed ho fatto la mantecata del risotto ai carciofi con quello… molto buono!
Le bietole in padella sono un classico della cucina tipica siciliana. In dialetto vengono definiti "giri assassunati" evolutosi poi in "giri assassinati", cosa che suscita un po' di ilarità! ;) A dire il vero non conosco l'origine esatta del termine "assassunato"… l'unica cosa che mi viene in mente è che potrebbe derivare dal francese "assaisonner" che vuol dire "insaporire/condire". In effetti, questo piatto a base di bietole o biete (quelle a coste più larghe), consiste di semplici bietole saltate in padella ed insaporite con aglio e acciughe. Se avete dei suggerimenti o teorie sono ben accetti! :D
Il risotto alle fragole ce lo avevo in programma da un bel po' di tempo e la scorsa domenica il momento è giunto! A casa avevo delle bellissime fragole ed ho deciso di provare questo risotto con le fragole. Di ricette in giro ne avevo viste un bel po' ma alla fine ho seguito il mio istinto e soprattutto il mio palato. A casa avevo del mascarpone misto a del gorgonzola ed ho deciso di utilizzare quello per la mantecare il risotto. Le fragole, infatti, hanno un sapore un po' acidulo che si sposa molto bene con questi due formaggi cremosi. A chi non dovesse piacere il mascarpone, può utilizzare semplicemente del burro e del parmigiano per mantecare.
Secondo me, questo risotto alle fragole è veramente raffinato, chic e mette proprio allegria a tavola! :D
La polenta concia è una delle tante ricette realizzabili con la polenta ed anche una delle mie ricette preferite! ;) La polenta concia altro non è che della polenta in bianco condita con del formaggio ed è possibile preparala sia con la polenta morbida appena fatta oppure con la polenta più solida, lasciata raffreddare e poi tagliata a fette e condita con formaggio e passata al forno.