Pannocchie bollite
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Le pannocchie bollite sono un must della cucina estiva siciliana dove le pannocchie di mais vengono mangiate esclusivamente cotte in acqua salata. Le si può cuocere a casa oppure comprarle dal fruttivendolo che le cuoce in grandi pentoloni di alluminio. Per me, il profumo delle pannocchie bollite è intrinsecamente legato alla mia infanzia; ricordo ancora quel profumo dolce che si diffondeva in casa durante la cottura delle pannocchie. In genere, mia madre le preparava nel pomeriggio (perché dovevano cuocere un bel po’) e poi le lasciava nella loro acqua di cottura per mangiarle tiepide, alla sera. Nel tempo le pannocchie sono sempre più tenere e i tempi di cottura sono davvero velocissimi… un buon motivo per prepararle più spesso!

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Pannocchie bollite: tempi di cottura
Ingredienti
- pannocchie
- acqua
- sale
Come fare le pannocchie bollite
Pulite le pannocchie togliendo loro tutte le foglie ed i filamenti. Tagliate l’estremità alla quale erano attaccate le foglie e lavate le pannocchie.

Mettete le pannocchie in una grande pentola e copritele di acqua. Salate e lasciate cuocere per minuti circa.
NOTA: i tempi di cottura dipendono dalle pannocchie. In generale sono cotte quando potete infilzarle con una forchetta.
Un tempo le pannocchie avevano dei tempi di cottura molto più lunghi ed erano anche più buone… adesso sono molto più tenere, hanno tempo di cottura più brevi ma non hanno più il gusto di una volta!
Una volta cotte, spegnete e lasciate le pannocchie nella loro stessa acqua di cottura.

Al momento di servirle, sgocciolate le pannocchie e servitele tiepide.

Se volete servirle in modo più scenografico, potete metterle all’interno delle loro foglie.








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