—
di
Il pesto di rucola è una delle tante Varianti del pesto genovese; un pesto Denso e Corposo a base di Rucola, Olio d’oliva, Aglio, Formaggio grattugiato e Pinoli (ma anche Mandorle, Noci o Anacardi). Un sugo freddo ideale per Condire la Pasta ma anche per Farcire Panini, Tramezzini, Crostini e Bruschette. Perfetto anche da abbinare al Pesce come Gamberi e Salmone (Fresco e Affumicato). In più, per chi non lo sapesse, la rucola fa’ benissimo al nostro corpo perché fa’ parte della famiglia delle Crucifere e contiene il Sulforafano, un potete antitumorale!

Affinché possiate gustare al meglio il pesto di rucola vi Consiglio di scegliere la rucola non troppo amara. Come riconoscerla? Potete soltanto assaggiarla e nel caso fosse troppo amara… usatela per le insalate! Io amo questo pesto per la sua nota Amara ma quando è troppo esasperata diventa un po’ fastidioso. Un modo per renderlo un po’ più Morbido è usare gli Anacardi che con la loro pastosa dolcezza smorzano molto bene l’amaro della rucola. Provate anche voi il pesto di rucola e ditemi cosa ne pensate! Anche nella Versione BIMBY.
Potrebbero anche piacerti:
Nel mixer da cucina mettete le mandorle pelate (o pinoli) e un pezzetto d’aglio. Frullate tutto. Aggiungete un pochino d’olio d’oliva e continuate a frullare.

Aggiungete la rucola lavata e asciugata alternando con il formaggio grattugiato e continuate a frullare. Versate l’olio quando il pesto diventa troppo denso.
Alla fine assaggiate e decidete se aggiungere un pochino di sale. Il vostro pesto alla rucola è pronto! Mettetelo in una ciotola di ceramica e copritelo con la pellicola trasparente.

Potete conservare il pesto in Frigo per 4-5 giorni. In alternativa potete Congelarlo in freezer dove si mantiene per diversi mesi. Un’altra opzione è quella di conservarlo sotto Vetro come gli altri Sughi fatti in casa.
Il pesto di rucola ha la peculiarità di essere leggermente amaro quindi si sposa molto bene con tutti gli ingredienti tendenti al dolce. Perfetto l’abbinamento con gamberi e calamari, con i pomodorini e anche con mozzarella, stracciatella e burrata.
Lascia un commento